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Chi siamo
...Da anni questo territorio vede nascere movimenti, comitati, associazioni che si occupano in generale della sua difesa, della salvaguardia dei beni comuni e propongono un diverso modo di vivere, consumare e socializzare.
Questo rende in qualche modo “unica” la nostra terra.
Da anni le associazioni chiedono uno spazio all’amministrazione comunale, senza purtroppo ottenere alcun risultato.
La carenza di spazi collettivi realmente indipendenti dal potere politico-economico rappresenta un grosso limite alla socializzazione nel nostro territorio. Oggi è maturata la consapevolezza che uno spazio comune gestito dai cittadini sia indispensabile per approfondire e radicare i percorsi iniziati nei vari movimenti e per promuovere una diffusione culturale libera e profonda. Questo spazio dovrà offrire, a giovani e non, una concreta alternativa ai modelli ed ai valori imposti -tramite i media- come stile di vita apparentemente rassicurante, che ci vuole narcotizzati dalla schizofrenia consumistica e soddisfatti da un edonismo standardizzato; un’alternativa che speriamo vedere realtà, visto che è nostra idea promuovere, tra le tante attività, esperienze artistiche volte all’esplorazione delle proprie capacità e alla valorizzazione individuale.
L’occasione che ci ha convinto definitivamente a iniziare questo percorso è arrivata in estate, quando si è liberata una stanza in piazza Marconi luogo che, più di ogni altro, palesa lo spostamento della vitalità del paese dalla piazza ai nuovi quartieri-dormitorio. (stiamo definendo in questi giorni il contratto d’affitto)
A questo scopo si è costituita un’associazione culturale che si occuperà della sua apertura e che svilupperà un proprio programma, che speriamo corposo e interessante: cinema, teatro, mostre, intercultura, formazione, approfondimenti, ecc….(vedi statuto-scopi sociali)
Ma soprattutto l’idea è di rendere questo spazio anche la casa di tutte quelle associazioni e quei comitati e circoli che condivideranno i principi di democrazia e solidarietà contenuti nello statuto. Per questo motivo abbiamo pensato di dare ad ognuno di questi soggetti un periodo mensile o settimanale di utilizzo dello spazio, attraverso un calendario da CONDIVIDERE TRA TUTTI COLORO CHE VORRANO ESSERCI.
In questo progetto si sono riconosciuti tanti giovani che sentivano fortemente l’esigenza di creare qualcosa di nuovo, di loro. La stanza quindi avrà un doppio scopo: CASA DI ASSOCIAZIONI – COMITATI e
ATTIVITÀ AUTONOMA DELL’ASSOCIAZIONE, questo dovrebbe consentire l' affluenza e la fruizione ad una moltitudine di persone, permettendo il suo mantenimento economico (lo sforzo non sarà affatto modesto!) e per tutti, la possibilità di giovarsi di una splendida visibilità, LA PIAZZA;
Va ricordato lo sforzo che nel dopoguerra hanno fatto tanti cittadini, che con gran coraggio si sono rimboccati le maniche e hanno fatto nascere le “case del popolo” i “circoli” i “centri sociali”. Oggi questi luoghi non assolvono più allo scopo sociale per cui erano nati; questa sede dovrà compensare l’assenza di spazi destinati alla cultura e al sociale.
Quindi un invito alle associazioni ai comitati alle donne e agli uomini ad unirsi in questa esperienza!
Cariche:
Giulio Aldinucci, presidente
Enza D'Angelo, vice presidente
Paola Agostinelli, segretario
Miriam Pizzi, tesoriere
Enrico Diciotti, consigliere Lucia
Fantacci, consigliere Alessandro
Formisano, consigliere Mauro
Taormina, consigliere Monica Tozzi,
consigliere Guerrino Degli Esposti,
proboviro Fernando Giannelli, sindaco
revisore
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